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Autrice: Alessia Fiorentino C'è un momento, dopo la fine, in cui si smette di cercare l'altro e si comincia – lentamente, dolorosamente – a cercare sé stesse. “Fiore di loto” è quel momento. È il silenzio di una casa che ha ancora l'odore sbagliato, le lettere scritte e non spedite, un portachiavi smarrito che pesa più di qualsiasi addio. È la storia di una donna che ha perso l'amore e, con lui, i contorni della propria identità, e che impara, capitolo dopo capitolo, a ridisegnarli da capo. Come il fiore di loto che nasce dal fango senza portarne il segno, la protagonista attraversa il lutto, la nostalgia, la rabbia silenziosa e l'accettazione: non in linea retta, non senza ricadute, ma con la tenacia discreta di chi decide di restare. Nelle sue riflessioni più intime, nei ricordi che tornano all'improvviso, nei piccoli oggetti carichi di significato – un portachiavi smarrito, un correttore rotto, un vestito bianco mai indossato – prende forma la verità più difficile: che la rinascita non è un evento improvviso, ma un processo lento e doloroso, fatto di piccoli gesti e nuove consapevolezze. Alla fine, un “ti amo” scritto su una lavagna. Stavolta, però, è rivolto a sé stessa. “Fiore di loto” è una meditazione poetica sull'abbandono e sulla resilienza, su ciò che rimane quando tutto sembra perduto – e su quanto coraggio ci voglia per scoprire che è abbastanza. -
Autrice: Micaela Zaira Stagnitta Dopo aver perso i genitori in una tempesta che le ha portato via l’infanzia, Deneb viene accolta nella grande villa dei De Villiers, un luogo elegante e silenzioso che dovrebbe proteggerla, ma che fatica a diventare casa. Tra nuove regole, aspettative e corridoi che custodiscono più ombre che certezze, vive sospesa tra ciò che ha perduto e ciò che non sa ancora se potrà ritrovare. L’arrivo di Gabriel, giovane tutor dal passato irrisolto e dallo sguardo capace di leggere oltre le parole, incrina quell’equilibrio fragile. Anche lui porta dentro una ferita mai raccontata, un talento abbandonato e un dolore che ha scelto di non nominare. Tra lezioni pomeridiane, inverni che rallentano il tempo e silenzi che dicono più di qualsiasi confessione, nasce un legame intenso e delicato, fatto di sguardi trattenuti e verità sfiorate. Ma il passato non resta mai davvero lontano. Ombre inattese riemergono, la quiete della villa si incrina e ciò che sembrava solo un sentimento inconfessabile diventa una forza impossibile da ignorare. In un tempo sospeso tra memoria e desiderio, Deneb e Gabriel imparano che alcune cadute non sono la fine, ma l’inizio di un ritorno. Una storia di rinascita e vulnerabilità, dove l’amore cresce nel non detto e due solitudini scoprono che, anche quando il cielo si oscura, alcune stelle continuano a cercarsi.
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Autore: Gianfranco Iovino Quando Lorenzo riceve una convocazione dalla clinica psichiatrica Villa del Santo Spirito di Roma, non sa ancora nulla di Chiara. Ben presto, però, la presenza della ragazza irromperà nella sua vita con una forza inaspettata, sconvolgendone gli equilibri e trascinandolo in un mondo per lui sconosciuto: quello della sua sorellastra. Si instaurerà un legame fragile e profondo, fatto di protezione e amore fraterno, che lo porterà ad affiancarla nel difficile percorso per affrontare crisi d’ansia e una neurodivergenza autistica che segna ogni aspetto della sua quotidianità. Chiara come il buio è l’ossimoro con cui la descrivono le persone che la conoscono davvero: una ragazza dagli occhi verdi, i ricci rossi ribelli e il volto cosparso di lentiggini, che nasconde dentro di sé un’oscurità capace di turbarne i pensieri. Le sue profonde crisi d’identità la spingono a fuggire dal mondo, rifugiandosi nel silenzio e nell’isolamento, incapace di comprendere una realtà che spesso non la comprende a sua volta. Chiara, però, chiede solo una cosa: essere accettata per ciò che è e per ciò che sente di essere.
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Autore: Marko Morciano Leonardo cresce in un piccolo paese del profondo Sud Italia, con addosso una timidezza che lo fa sentire spesso fuori posto e un bagaglio di sogni che sembrano troppo grandi per lui. Tra traslochi, nuovi inizi e una lunga lotta per accettarsi, il suo percorso diventa un racconto di trasformazione: da ragazzo insicuro a uomo indipendente e consapevole. Il viaggio è il primo strumento di cambiamento. Muovendosi tra città e confini – da New York al Portogallo, dall’Irlanda fino all’Asia – Leonardo scopre che esplorare il mondo significa, prima di tutto, esplorare sé stesso. La solitudine, inizialmente temuta, si trasforma in uno spazio necessario di crescita; le relazioni, tra slanci e disillusioni, gli insegnano che l’amore non è una mancanza da colmare, ma una scelta da compiere. Attraverso decisioni difficili – acquistare e vendere una casa, cambiare città, reinventarsi professionalmente – Leonardo costruisce, passo dopo passo, una vita che non risponde più alle aspettative altrui, ma solo alla propria voce. Un percorso intimo e autentico sul coraggio di cambiare e sull’indipendenza, imparando che ogni fine può essere un nuovo inizio.
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Autori: Malik Tariq Bashir, Ilaria Della Croce Cecilia ha diciassette anni quando la sua vita si spezza. Un amore che si trasforma in controllo. Una notte che odora di pioggia, sangue e paura. Da quel momento, il buio non è più solo assenza di luce, ma un luogo interiore in cui perdersi. Tra realtà e visione, grotte ancestrali, simboli incisi nella pietra e una misteriosa nave antica sospesa nella tempesta, Cecilia intraprende un percorso che è insieme caduta e risalita. L’ombra e il capitano, la luce accecante e l’isola d’acqua diventano così metafore di una battaglia interiore: chi tiene il timone della nostra vita? Chi decide la rotta quando tutto sembra perduto? In principio, Ificle è un romanzo intenso e simbolico che intreccia violenza e resilienza, memoria e identità, dolore e rinascita. -
Autrice: Maria Colomba Di Sarno Via serena non è una dieta, ma un percorso. È il racconto autentico di un cambiamento possibile, duraturo e profondamente umano. Attraverso la sua esperienza di biologa nutrizionista e, prima ancora, di ragazza con problemi di peso, l’autrice accompagna il lettore in un viaggio fatto di consapevolezza, ascolto e piccoli passi concreti verso un nuovo stile di vita alimentare. Un approccio lontano dalle regole rigide e dai sensi di colpa, che mette al centro la persona prima di tutto. Pagina dopo pagina, Via serena mostra come il cambiamento non nasca solo dalla forza di volontà, ma da una trasformazione più profonda: quella del rapporto con il cibo, con il corpo e con sé stessi. Con un linguaggio empatico e accessibile, il libro offre riflessioni, esempi ed esperienze reali che aiutano a superare blocchi, paure e fallimenti del passato. Perché mangiare in modo sano non significa rinunciare, ma costruire equilibrio. E perché un’alimentazione serena è possibile, se alla base c’è un vero cambiamento. Via serena è un messaggio di speranza concreto per chi desidera prendersi cura di sé, senza giudizio, e credere finalmente che farcela è possibile. Sfoglia l'estratto per leggere un'anteprima...Via serena. Un percorso gentile verso un rapporto consapevole con il cibo -
Autrice: Gaia Aurora Villa delle Correnti si staglia su una scogliera battuta dal vento, avvolta da un fascino antico, dominando con le sue luci e le sue ombre un altrimenti sonnacchioso paese di provincia. Qui, durante il festival letterario Porto Altro in Giallo, si riuniscono ogni anno scrittori, critici e appassionati del genere più amato di sempre. Tra loro, per la prima volta, viene invitata Lidia Celli, professoressa di lettere e studiosa dei grandi gialli del primo Novecento, convinta che il delitto perfetto possa esistere soltanto nei romanzi. Ma quando uno degli ospiti viene trovato morto, la finzione letteraria si trasforma in realtà. La villa si chiude dall’interno nel vano tentativo di capire cosa sia successo, mentre la polizia sembra brancolare nel buio. Al primo seguono altri due delitti inspiegabili. Tre omicidi apparentemente impossibili, tre sospetti evidenti. E la polizia pronta ad accontentarsi della soluzione più semplice. Lidia, invece, comincia a indagare per conto suo, senza farsi ingannare da prove circostanziali o dai sospettati più ovvi. Come Miss Marple e Poirot, i suoi personaggi più amati, ricostruisce gesti, silenzi e contraddizioni. Lidia scoprirà che il passato, quando viene ignorato troppo a lungo, trova sempre il modo di tornare a chiedere il conto. Un giallo elegante, teatrale e spiazzante, che rende omaggio alla grande tradizione di Agatha Christie e ne ribalta le regole, conducendo il lettore verso un finale inquietante, memorabile… e impossibile da dimenticare.
Sfoglia l'estratto per leggere un'anteprima...Tre omicidi in cerca d’autore -
Autore: Raffaele Valentini Turi, Puglia, anni Trenta. In un paese contadino e silenzioso, Tatiana Schucht – sorella di Giulia e cognata di Antonio Gramsci – vive una nuova vita, muovendosi tra viuzze polverose, cucine domestiche e sguardi diffidenti che col tempo diventano accoglienti. È a Turi per stare vicino ad Antonio (Nino), detenuto nel carcere del paese. Liberamente ispirato alle lettere che Tatiana scrisse a Gramsci durante la sua prigionia, il romanzo racconta i soggiorni della donna a Turi tra il 1928 e il 1933, alternati ai rientri a Roma. Il suo desiderio è assistere Antonio, sostenerne la fragilità fisica e morale, farsi ponte tra il carcere e il mondo esterno. In questa dimensione sospesa tra isolamento e solidarietà, Tatiana trova una propria forma di esistenza, integrandosi nella vita semplice e autentica del paese. Accanto alla vicenda storica della detenzione, il romanzo dà voce a una storia sommersa e silenziosa: quella fatta di attese, lettere e piccoli gesti quotidiani come forma di resistenza affettiva. La scoperta romanzata di un diario segreto di Tatiana, ritrovato molti anni dopo, diventa il filo che unisce passato e presente: una donna contemporanea, leggendo quelle pagine, intreccia la sua storia e quella della propria nonna con la memoria di Tatiana. La madonna del calamaio è un romanzo di sentimenti e memoria, in cui la grande storia si riflette nelle vite quotidiane e la voce delle donne emerge come forza discreta e resistente nel tempo. -
Autrice: Marzia Musti Antonio ha quasi cinquant’anni, un matrimonio svuotato e una vita che scorre senza attrito sulle rive del lago di Bracciano. Poi, un lunedì mattina, incrocia lo sguardo di una donna che corre. È un attimo, ma basta a incrinare l’equilibrio che si era costruito per resistere. Lavinia è tornata ad Anguillara dopo dodici anni. La morte della madre, mai davvero affrontata, la riporta nel luogo dell’infanzia, tra strade immutate e ferite rimaste aperte. Rivedere Antonio significa riscoprire un sentimento nato nell’adolescenza, assoluto e taciuto, che credeva sepolto. Ogni lunedì, Antonio e Lavinia si trovano sullo stesso tratto di riva. Non si parlano, non si danno appuntamento: lei corre, lui resta immobile, si cercano con gli occhi. Un rito che diventa un rifugio. Come l’edera che cresce in silenzio, si avvinghia ai rimpianti e ai desideri inespressi, insinuandosi nelle crepe dei muri, il legame tra loro avanza invisibile. Non fa rumore, non chiede permesso: li avvolge. Quel vincolo silenzioso li spinge a fare i conti con ciò che non hanno avuto il coraggio di scegliere e con il peso di ciò che non hanno mai davvero lasciato andare.
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Autrici: Angelica Malinverni | Francesca Padovese Questa è la storia di Angelica e di sua figlia Caterina, nata con una diagnosi inaspettata di disabilità grave ed epilessia. L’abbandono da parte del padre mette Angelica di fronte a solitudine, incertezza e paura, che lei decide di trasformare in presenza, possibilità, vita. Tra le pagine scorrono le sfide quotidiane che ogni famiglia con disabilità conosce bene: la scuola che da una parte accoglie e dall’altra ferisce, il doposcuola che diventa un abisso di tempo da colmare, i centri diurni, le terapie distanti da casa, una sanità impreparata, le domande sul futuro. Ma da tutto questo Angelica tira fuori la bellezza che nessuno si aspetta: le maratone in carrozzina, i viaggi, il Cammino di Santiago, il vento sul viso, quel sorriso di Caterina che sembra vincere tutto. Accanto al racconto di Angelica, le lettere di Francesca Padovese – coach e Book Strategist – aprono spazi di riflessione e significato, rendendo questa storia un dialogo profondo con il lettore su temi della vita, anche con chi non ha mai incontrato la disabilità. Questo libro è per chi vive la fragilità e per chi non sa come guardarla. Per chi cerca coraggio, per chi si sente invisibile, per chi vuole capire davvero cosa significa esistere quando il mondo non è del tutto pronto ad accoglierti. È un invito a scoprire che la bellezza non sparisce nemmeno nelle vite più complesse: bisogna imparare a spalancare i propri occhi per riconoscerla, passo dopo passo. -
Autore: Andrea Morrone Un delitto brutale scuote il Salento: un consigliere regionale viene ammazzato a pochi metri dalla sua abitazione. Ben presto quello che sembra un semplice caso di cronaca diventa per Ettore Santi, giornalista innamorato del proprio lavoro e della verità, un’inchiesta che lo porta a scoprire gli intrecci pericolosi tra politica e criminalità organizzata, appalti e denaro sporco, traffici e uomini senza scrupoli. Questa volta, però, Santi dovrà fare i conti con nemici potenti e insospettabili, provando a districarsi in prima persona dagli ingranaggi della macchina di una giustizia pronta a stritolarlo. Due storie che corrono parallele sullo sfondo di una terra piena di bellezza e di magia, contrasti e leggende, poesia e maledizioni. A bordo di Bianca, la sua inseparabile Vespa del 1984, Santi ci porterà in giro per il Salento alla scoperta di luoghi meravigliosi e di personaggi indimenticabili, tra cibo e allenamenti, musica e libri, amici inseparabili e amori difficili. Un caleidoscopio di emozioni e visioni, avventure e delusioni, lacrime e risate, speranze e illusioni, in un mondo sospeso tra sogno e realtà. Un viaggio profondo alla scoperta di sé stessi, dei solchi e delle ferite che la vita lascia nell’anima di ognuno di noi, della forza taumaturgica della corsa e del potere invincibile dell’amore e dell’amicizia.
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Autrice: Giulia Leto Pennarolo è un piccolo borgo sperduto, pulito dal caos cittadino, fermo, come le vite dei suoi abitanti. La prima di questi è Manuela, proprietaria del bar al centro del paese, che ospita tutti i giorni tre anziani, il signor De Martinis, il signor Furlani e il Becchino, i quali trascorrono le loro interminabili ore seduti ai tavolini, sparlando delle poche novità che la vita offre loro. Poi c’è Ugo, bersaglio preferito dei tre, giornalista di poco più di trent’anni, ex fidanzato di Manuela, orfano, che vive con Polda, gatta con cui ogni sera divide una misera cena scondita e precotta. L’unico suo barlume di vitalità è rappresentato dai vicini di casa, una coppia che prima di andare a letto, dopo cena, si riunisce in un rituale di danza a cui Ugo partecipa da lontano, osservandoli dalla finestra. Un giorno, Ugo, tornando a casa con la sua auto malmessa, incontra casualmente l’ex professore di filosofia del liceo, il signor Giorgi, in piedi alle porte del borgo davanti alla fermata dell’autobus, un po’ smarrito e visibilmente stanco. Per una serie di circostanze fortuite, quell’incontro diverrà prima un invito a casa e successivamente una convivenza. Presto il giornalista capirà che del suo professore, mente brillante e l’unico ad aver creduto realmente in lui ai tempi dell’adolescenza, è rimasto ben poco. Il professor Giorgi è infatti malato di una demenza senile molto grave e soprattutto è solo al mondo. Ugo si troverà a dover fare i conti con una condivisione di vita inaspettata, difficile, che lo porterà a confrontarsi con i suoi fantasmi, le sue paure, le sue debolezze, ma anche con la possibilità di rinascere.
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Autore: Giorgio Rosa Irina ha quattordici anni, un corpo ingombrante e un segreto inconfessabile. La madre, Lena, è una donna spezzata che tenta di ricostruire sé stessa tra turni al supermercato e un passato da dimenticare. In una periferia dove la città finisce e il bosco comincia, le loro vite scorrono fianco a fianco senza mai incontrarsi davvero. Il silenzio tra loro è fitto di rancori, sguardi evitati e parole che nessuna delle due riesce più a dire. Attorno, si muovono figure che rendono il vuoto ancora più doloroso: Franco, l’insegnante che sceglie il silenzio per non sporcarsi le mani; Amine, il bullo che trasforma ogni giorno di scuola in una condanna; Andrea, presenza solo immaginata di padre. Ma qualcosa si muove nell’ombra: un misterioso animale in gabbia, un mendicante che non chiede l’elemosina, l’enigmatico spettro della babushka, una discesa nel buio. Hystrix è un romanzo duro e poetico, che racconta la vergogna di chi non si sente mai all’altezza, l’amore materno come forma di resistenza e la rabbia muta dell’adolescenza. Una storia tesa tra crudeltà e redenzione, che sfida i confini tra realtà e allucinazione, tra periferia urbana e fiaba nera. Nessuno torna sui propri passi da un viaggio nella tana dell’Istrice.
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Autrice: Emma Mariani C’è un luogo, nel cuore della Sicilia, dove il tempo si è fermato tra il sale del mare e il respiro caldo delle spezie. Un paese scomparso dalle mappe, ma non dalla memoria. Perché i ricordi, lì, non abitano le fotografie ma l’aria: profumano di cannella e anice, di caffè tostato e sapone d’olio. Si aggrappano alle pareti, si insinuano nei gesti quotidiani, riemergono con una manciata di pepe nero versata sul piatto della bilancia. Al centro di tutto, la Drogheria Campisi: scaffali colmi di voci, sacchi che traboccano di passato, e una bilancia d’ottone che pesa anche ciò che non si dice. Le spezie – chiodi di garofano, lenticchie, tabacco e basilico secco – sono storie in polvere, respiri conservati nel vetro. Felice, il droghiere, ha mani che conoscono il peso della malinconia. Sa che anche la nostalgia ha la sua grammatura, e che certi dolori si riconoscono dall’odore prima ancora che dalle parole. Quando un forestiero arriva, con il nome della madre sulle labbra e una valigia troppo leggera, il paese trattiene il fiato. Chi è? Cosa cerca? Una risposta, un padre, o forse un modo per smettere di sentirsi straniero. Profumo di spezie e segreti è un romanzo fatto di attese e silenzi, radici invisibili e legami sotterranei. Un viaggio tra le pieghe di un luogo che sembra immobile, ma in cui ogni cosa vibra. Sfoglia l'estratte per leggere un'anteprima...Profumo di spezie e segreti -
Autrice: Giada Perini Dopo un grave incidente in moto, tra i documenti dell’ospedale, Lili trova un dettaglio che la disarma: alla voce “genitore biologico” compare un inquietante N/A. Un errore? Una svista? O la crepa di una verità mai detta? Lili si ripete che la madre che l’ha cresciuta è l’unica che conta. Eppure, più prova a ignorare quel referto, più le domande fioriscono: perché non è mai davvero rientrata in Francia, dov’è nata? Perché le risposte di suo padre sembrano studiate? Il viaggio che intraprende la conduce nelle Fiandre, tra segreti ecclesiastici, silenzi omertosi e ferite aperte. Accanto alla sua storia si intreccia quella di Madeleine, giovane interprete nei porti del Belgio degli anni ’80, che tra pioggia battente, navi straniere e un amore impossibile si ritrova davanti a una scelta destinata a cambiare molte vite. Due epoche, due donne, un capitolo oscuro della cronaca europea: pratiche illegali che hanno strappato neonati alle loro madri, lasciando dietro di loro vuoti impossibili da colmare. Figlia di mia madre è il romanzo di un’identità che si incrina e si ricompone, del coraggio di affrontare ciò che si è taciuto e della forza di un legame che sfida ogni definizione. -
Autore: Gianluigi Ferretti Da sette anni Gianluigi Ferretti racconta il cinema così come lo vive: con passione, curiosità e spontaneità. In questa nuova raccolta, l’autore condivide le sue brevi note sui film visti, senza pretese da critico e senza tecnicismi. Ogni titolo è accompagnato da un giudizio sintetico – “Film da non perdere”, “Film da vedere”, “Film che si può vedere”, “Film che si può perdere” – che guida il lettore in modo immediato. Un libro pensato per chi ama il cinema e il piacere della visione condivisa. VIVA IL CINEMA E BUON DIVERTIMENTO!