MAURO VALENTI

Mauro Valenti ha svolto per quaranta anni la professione di architetto, progettando, con il disegno, e realizzando, col cemento e l’acciaio, molte opere in Italia e in tante grandi metropoli di tutto il mondo. Poi, non ha posato la sua matita, ma ha solo cambiato i suoi soggetti, scegliendo la scrittura come suo nuovo mezzo di espressione.

Tratto comune, costante e ispiratore del suo modo di vivere è il viaggio, affrontato, da sempre, in compagnia della moglie Luli, con la curiosità di conoscere, in ogni luogo e a fondo, i costumi e i popoli dei tanti Paesi che ha visitato, utilizzando, per attraversarli con attenzione, ogni mezzo di locomozione, da quelli innumerevoli a motore, a quelli sospinti o innalzati dal vento, da quelli mossi con le braccia o le gambe, fino all’uso primordiale dei propri semplici passi.

Questo è il suo sesto romanzo, sono già stati pubblicati: «L’ingegnere in grigio» nel 2014, Premio città di Grosseto 2019 e «Il condominio dei sospetti» nel 2016, successivamente è nata la fattiva collaborazione con la Capponi Editore che ha portato, già all’uscita di tre romanzi: nel 2018 «Un nonno di otto anni», Premio San Gusmé 2018 e Premio Tagete 2019, nel 2020 «Le margherite non sono fiori» e nel 2023 «1943. Nella notte di Roma».