Autrice: Giada Perini
Dopo un grave incidente in moto, tra i documenti dell’ospedale, Lili trova un dettaglio che la disarma: alla voce “genitore biologico” compare un inquietante N/A. Un errore? Una svista? O la crepa di una verità mai detta?
Lili si ripete che la madre che l’ha cresciuta è l’unica che conta. Eppure, più prova a ignorare quel referto, più le domande fioriscono: perché non è mai davvero rientrata in Francia, dov’è nata? Perché le risposte di suo padre sembrano studiate?
Il viaggio che intraprende la conduce nelle Fiandre, tra segreti ecclesiastici, silenzi omertosi e ferite aperte.
Accanto alla sua storia si intreccia quella di Madeleine, giovane interprete nei porti del Belgio degli anni ’80, che tra pioggia battente, navi straniere e un amore impossibile si ritrova davanti a una scelta destinata a cambiare molte vite.
Due epoche, due donne, un capitolo oscuro della cronaca europea: pratiche illegali che hanno strappato neonati alle loro madri, lasciando dietro di loro vuoti impossibili da colmare.
Figlia di mia madre è il romanzo di un’identità che si incrina e si ricompone, del coraggio di affrontare ciò che si è taciuto e della forza di un legame che sfida ogni definizione.
