Archimede Sabelli, Con il latte nelle vene

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Archimede Sabelli, Con il latte nelle vene

Sono stati 18 mesi di lavoro intenso, ma ne è valsa la pena. Oggi è uscito il volume Con il latte nelle vene, Storia di un’azienda e del suo fondatore. La narrazione è comunicazione d’esperienza che poi diventa anche comunicazione di senso, ma in questo progetto editoriale c’è stato qualcosa di più. La narrazione qui è diventata immedesimazione, condivisione di un’avventura umana prima e aziendale poi. In fondo la storia che Archimede ci ha raccontato si intreccia con la sua vita, con la sua visione del mondo e della realtà, una realtà spesso ostile che lui ha sempre reinterpretato e ridisegnato.

Oggi parliamo di resilienza come capacità di trasformare un momento difficile in un’occasione di opportunità, allora Archimede è stato resiliente. Parliamo della capacità di visualizzare ciò che non esiste e che gli altri non percepiscono, lui ha cercato il suo latte, fino a creare, in un territorio dove non esisteva nulla, un’economia basata sull’allevamento. Archimede quindi è stato un visionario. Dove c’era un problema nella produzione delle mozzarelle, lui ha inventato macchine che risolvessero o migliorassero la produzione ed il problema connesso, oggi chiamiamo questo, innovazione. Ha trattato gli operai come collaboratori, ha dato loro una identità forte, li ha fatti sentire partecipi di un progetto che andava oltre al gesto di “fare le mozzarelle”, ha scoordinato la logica dominante e ha vissuto in mezzo ai suoi operai, tutelandoli e spesso condividendone la vita privata, oggi chiamiamo questo leadership.

Questo libro, scritto in vecchiaia, è il gesto concreto di un’apertura personale e di tutta una famiglia, un bellissimo viaggio intimo dove non si parla mai di fatturato, produzione e mercati, ma si parla di vita, emozioni, esperienze, che sono la base di espressione dei valori di un uomo e di una famiglia, quei valori che generano quello che definiamo “ricchezza consapevole”. Ecco perché si finisce per identificarsi in modo positivo in questa narrazione, che poi è una storia, empatizzando con il protagonista ed i suoi valori.

2018-02-23T17:47:20+00:00